mercoledì, aprile 23, 2008

 

Alex Zanotelli: fermiamo la trappola del debito

Dopo aver annunciato l'importante iniziativa di Pretoria nei confronti di Cuba, riporto questa notizia Misna:

"Nonostante le promesse dei paesi ricchi il problema del debito estero dei paesi poveri rimane tale e quale. Bisogna farla finita con questa vera e propria trappola, continuamente alimentata dagli interessi sui prestiti”: così dice alla MISNA padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, in conclusione di un incontro a Roma, promosso da una ventina di associazioni locali laiche e religiose, per il rilancio della campagna internazionale per la cancellazione del debito in 41 paesi poveri e a medio reddito entro il 2009. “Le rivolte del pane che stanno scoppiando nel Sud del mondo sono lì a ricordare come è precaria e fragile la sopravvivenza in nazioni strozzate dal debito” continua il missionario, che ha recentemente aderito alla ‘tappa’ italiana della maratona mondiale di digiuno promossa dalla ‘Jubilee debt campaign’ per la cancellazione del debito. Una raccolta di firme comincerà il 4 maggio a Roma durante la manifestazione ‘In festa con l’Africa’, per riportare il problema all’attenzione dell’opinione pubblica e della politica italiana. “Nel 2000 fu varata dal parlamento italiano la legge 209 con cui ci si impegnava a cancellate completamente il debito dei paesi poveri verso l’Italia, ma attualmente sono è stato rimesso solo il 50% del debito. Noi ci aspettiamo che questo impegno sia portato fino in fondo e assolto al più presto” conclude Zanotelli.

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